«Si accerta che il candidato Federico Basile ha riportato, tra tutti i candidati alla carica di sindaco, la maggioranza dei voti validi, e cioè 64.512 voti validi, pari al 58,40 per cento. Quindi il presidente alle ore 18.26 del 28 maggio 2026, proclama eletto alla carica di sindaco il signor Federico Basile».
Parte da qui, dalla proclamazione da parte del presidente dell’Ufficio elettorale centrale, il magistrato Giuseppe D’Agostino, il Basile Bis. L’aula consiliare è stracolma. Basile la attraversa preceduto dal segretario generale Rossanna Carrubba.
Ad accompagnarlo il sonoro applauso di tanti fedelissimi che lo hanno sostenuto. Vincitori e vinti, nessuno escluso. Un applauso che lo commuove. Con la voce rotta saluta, poi prende fiato. «Sapevo che mi sarei commosso. Mi avete ricolmato d’affetto», dice, ed è standing ovation. E, nonostante non sia la prima volta, tremano i polsi. «Questa volta è diverso», sorride trattenendo a stento l’emozione.
Poi l’incontro con il commissario Piero Mattei che, insieme al vice Bernardo Campo, gli consegna la fascia tricolore e gli riconsegna la città. Da lì l’insediamento nella stanza del sindaco, dove Basile rientra dopo tre mesi esatti dalle dimissioni del 27 febbraio.












