di
Marco Imarisio
Il racconto di una partita che sembrava senza storia, fino al 5-1 del terzo set: da quel momento, tutto è crollato, per Sinner. Costretto a confrontarsi con il caldo - e la paura stessa della sua fragilità
DAL NOSTRO INVIATOPARIGI – Non è successo niente, fino al 5-1 del terzo set. Quando all’improvviso è cambiato tutto, e Jannik Sinner si è trovato di fronte a un fantasma che conosce bene, quello della sua fragilità fisica.
Con buona pace di chi sosteneva che l’orario di inizio a mezzogiorno, prima partita sulla Chatrier, fosse un trattamento di favore per preservare il campione italiano, il caldo era tremendo e ha fatto la sua parte, molto più dell’avversario, che si è ritrovato a vincere un match per grazia ricevuta (2-6, 3-6, 7-5, 6-1, 6-1).













