Parigi si trasforma in un incubo: Jannik Sinner abdica al Roland Garros e lascia tutti i tifosi italiani e non con l'amaro in bocca. Un'eliminazione dolorosissima che spezza sul più bello i sogni di gloria sulla terra rossa. Questa volta fa davvero male, i timori della vigilia sul meteo si sono purtroppo trasformati in realtà, stravolgendo l'inerzia di un match che sembrava ormai saldamente nelle mani dell'azzurro. Con un ribaltamento clamoroso, l'argentino ha strappato la vittoria dominando gli ultimi tre set e chiudendo sul 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1 in 3 ore e 31 minuti. Sinner e il suo staff elaboreranno con calma questo pesante verdetto della terra parigina, ma oggi prevale solo il rimpianto per un sogno svanito sul più bello. Roland Garros - Jannik Sinner (ansa) Il matchL'avvio dell'azzurro è un monologo in totale controllo: un break immediato al secondo game indirizza il primo set, con Sinner che disinnesca il top spin di Cerundolo grazie a colpi profondi e turni di battuta impeccabili, archiviando la pratica sul 6-3.Il copione non cambia nel secondo parziale, dove l'altoatesino scappa subito avanti, cancella una palla del contro-break con un dritto lungolinea da applausi e domina il campo in scioltezza, strappando un altro servizio all'argentino per blindare la frazione sul 6-2.Il terzo set pare il preludio della festa: Sinner vola sul 4-0 e poi sul 5-1 a suon di vincenti. All'improvviso, però, cala il buio. L'azzurro si blocca nei movimenti, perde incisività e accorcia i colpi, mentre Cerundolo erige una diga invalicabile da fondo campo e inizia una rimonta inesorabile. Nemmeno un medical time-out sul punteggio di 5-3 (0-40) riesce a scuotere Jannik, che subisce il sorpasso dell'argentino per il 7-5. Il crollo ha una spiegazione drammatica: l'altoatesino rivela al fisioterapista un forte malessere e conati di vomito, scomparendo poi negli spogliatoi per un toilet break. Al suo rientro dopo cinque minuti, la luce si spegne definitivamente: Cerundolo lo aggancia sul 5-5 e da quel momento domina con un parziale spaventoso di 14 game a 2. Colpo di calore, crampi o un virus improvviso? Solo i prossimi controlli chiariranno il mistero. Il quarto parziale è un calvario: Sinner tenta qualche fiammata d'orgoglio in risposta, ma l'avversario si salva sempre. Senza più benzina né lucidità, l'azzurro cede fisicamente e il set scivola via rapidamente con un pesante 6-1.Nel set decisivo, sorretto solo dall'orgoglio e svuotato di ogni energia, l'altoatesino prova a lottare con i denti. Un break immediato subito in apertura, macchiato da qualche insolita sbavatura al volo sotto rete, mette però fine ai giochi in anticipo. Cerundolo, ormai in totale fiducia, gioca sul velluto e scappa rapidamente sul 4-0. Nel sesto game l'argentino cancella con freddezza le ultime due occasioni di contro-break per l'azzurro, spegnendo di fatto ogni residua speranza di rimonta. Il sipario cala poco dopo in un Philippe-Chatrier ammutolito e incredulo, che certifica un pesantissimo 6-1 finale. Roland Garros - Jannik Sinner (ansa) Ma sappiamo che “Parigi val bene una messa”: Sinner cede al Roland Garros, ma la rinuncia alla terra rossa è il sacrificio necessario per prendersi il resto del mondo. Come Enrico IV accettò il cattolicesimo pur di conquistare la corona, così l'azzurro digerisce questo doloroso ko a Parigi per puntare a traguardi ancora più grandi. Una scommessa amara per noi tifosi, ma un compromesso obbligato per diventare il re assoluto del tennis
Crollo Sinner: Parigi diventa un incubo, l'azzurro è fuori dal Roland Garros
L'azzurro si arrende Cerundolo in 5 set, saluta Parigi a testa alta. Un ko doloroso che spezza il sogno del trionfo sulla terra rossa francese. Il campione cade sul più bello, ma la voglia di riscatto è già totale










