Il tennis sa essere crudele e, a volte, persino i più grandi devono fare i conti con i propri limiti umani. Jannik Sinner saluta a sorpresa il Roland Garros già al secondo turno, sconfitto dall'argentino Juan Manuel Cerundolo in un match che sembrava ormai totalmente in cassaforte.

Avanti nel punteggio per 6-3, 6-2, 5-1, il ventiquattrenne altoatesino ha subito un improvviso e drastico calo fisico, attribuibile con ogni probabilità a un colpo di calore.

L'amarezza nelle parole del numero uno del mondo in conferenza stampa è palpabile: "È lo sport, può succedere. Certo, è difficile da accettare, considerando la mia posizione".

Il crollo in campo è stato repentino, come ha spiegato lo stesso Sinner ricostruendo i momenti chiave della sfida: "A metà del terzo set non trovavo più nessuna energia. Durante il match mi è arrivata come una botta nel terzo set. Oggi non ho visto la via d'uscita. Normalmente non mi succede".

Sulle cause del malessere, il campione azzurro non cerca scuse legate alle temperature parigine: "Il caldo? Sì era caldo, ma non terribilmente", ma rivela un retroscena sulla sua condizione fin dal risveglio: "Non ho dormito bene, stamattina non mi sentivo al meglio, poi ho fatto una doccia e mi sono ripreso".