La partita era quasi finita, Jannik Sinner era il solito schiacciasassi contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo, nel secondo turno del Roland Garros. Aveva vinto il primo set (6-3) e il secondo set (6-2) senza particolari patemi. Anche il terzo set sembrava una pura formalità, con il tennista numero uno del mondo in testa per 5-1. Poi un malore improvviso, complice la temperatura torrida di Parigi.

Sinner ha chiamato l'arbitro di sedia, che ha interrotto il gioco e chiamato il fisioterapista a bordo campo. Dopo un breve consulto, in cui Sinner è sembrato dire di dover vomitare, il numero 1 del mondo ha lasciato il campo e si è diretto negli spogliatoi. L'altoatesino, dopo essersi fatto misurare la pressione negli spogliatoi, è rientrato in campo ma con poche energie. Cerundolo ha completato la rimonta e ha chiuso il terzo set 7-5 portando il match al quarto.

È cominciata un'altra partita, un'agonia per Sinner che ha provato ad accorciare gli scambi, ma era visibilmente provato e aggredito dai crampi alle gambe. Vince Cerundolo, eroe per caso e per la grande capacità di resistenza fisica. Il punteggio finale è 2-6 3-6 5-7 1-6 1-6.

Il Roland Garros perde il suo favorito assoluto, nell'anno in cui Carlos Alcaraz è assente per infortunio.