Jannik Sinner è fuori dal Roland Garros, battuto dal caldo infernale. Juan Manuel Cerundolo vince in tre ore e mezza con il punteggio di 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1. Sotto la canicola parigina, nell’orario più temuto (mezzogiorno spaccato) da tutti i tennisti impegnati nello Slam francese, il numero uno al mondo crolla colpito da un tracollo fisico improvviso. Un malore che ha rovinato tutto sul più bello, quando Sinner era avanti 5-2 e servizio nel terzo set, a un passo dal traguardo. Le temperature record erano il vero avversario di Sinner in questo inizio di Roland Garros: il timore peggiore si è trasformato in una tremenda realtà.
L’evidente calo fisico, complicato anche da un crampo alla gamba, si è manifestato nel giro di pochi scambi. Sinner è costretto a chiamare il fisioterapista e a uscire dal campo: “Devo vomitare“, dice alla giudice di sedia. Come era già avvenuto a Roma, il caldo lo porta a problemi allo stomaco oltre che muscolari. Al rientro, Sinner ha difficoltà evidenti, fa fatica perfino a muoversi. Cerundolo riesce ad approfittarne con freddezza e comincia a dominare il match. Cosa abbia avuto esattamente l’altoatesino non è ancora noto, ma da quel momento non riesce più a correre e colpire la pallina con forza.










