HomeMilanoEconomiaTeva conferma: 96 esuberi in Italia e chiusura dello stabilimento di Villanterio. Sindacati sul piede di guerraIl colosso israeliano dei farmaci generici ha confermato la volontà di procedere al licenziamento del 20% del personale in Italia e alla chiusura definitiva del sito pavese. Dai sindacati, lavoratori e lavoratrici proclamato lo stato di agitazione e deciso un pacchetto di scioperiIl grande stabilimento Teva a Rho fa capo al ramo italiano del colosso israeliano dei prodotti farmaceutici genericiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRho (Pavia) – Procedura di licenziamento collettivo per 96 dipendenti in tutti i siti e chiusura dello stabilimento di Villanterio, in provincia di Pavia. Dopo gli annunci delle scorse settimana il Gruppo Teva, colosso israeliano dei farmaci generici, ha confermato la volontà di procedere al licenziamento del 20% del personale in Italia, la cessazione delle attività e la chiusura definitiva del sito di Villanterio.

Nel corso del primo incontro, la direzione aziendale ha comunicato alle segreterie nazionali e territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, i numeri degli esuberi: Villanterio (Pavia): 32 esuberi e chiusura dello stabilimento, Rho 36 esuberi, Caronno Pertusella (Varese) 4 esuberi e Santhià (Vercelli) 21 esuberi. La procedura di licenziamento collettivo è stata aperta lo scorso 15 maggio da Sicor S.r.l. (Società Italiana Corticosteroidi, divisione TAPI del Gruppo Teva).