HomeCronacaFamiglia nel bosco, Nathan: “Fatto molti passi, ora tocca alle istituzioni”. Mamma Catherine: “Noi, giudicati senza essere compresi”Marito e moglie si sono trasferiti a vivere nella casa del Comune, hanno iniziato il percorso di sostegno alla genitorialità e adesso chiedono di poter riavere i propri figliNathan Trevallion e la moglie CatherineRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 28 maggio 2026 – "Ci siamo trasferiti a vivere nella casa del Comune, abbiamo iniziato il percorso di sostegno alla genitorialità per essere pronti a sostenere i nostri figli, gli incontri protetti stanno andando bene”. Lo racconta Nathan Trevallion, il papà della famiglia nel bosco, al Messaggero sottolineando di aver fatto, con la moglie Catherine Birmingham, “molti passi che ci erano stati richiesti, e altri di nostra spontanea volontà. Credo che non ci si possa chiedere di più. Ora attendiamo risposte coerenti dalle istituzioni”. La famiglia anglo-australiana, che viveva nel bosco di Palmoli
Secondo Trevallion “le barriere culturali e linguistiche sono state un problema”. E negli atti dice di aver ritrovato “anche alcune cose non vere riportate” su di loro. “Probabilmente – sostiene l’uomo – avremmo dovuto affidarci al consiglio di un avvocato fin da subito”. Adesso “abbiamo deciso di seguire un percorso di sostegno alla genitorialità per essere pronti a sostenere i nostri figli che certo stanno vivendo i medesimi sentimenti e molto più per la loro età e la loro difficoltà per dove si trovano”. Nathan Trevallion e la moglie Catherine












