Nathan che cerca di mettere tutti i pezzi a posto per tornare sotto lo stesso tetto con i suoi tre figli dallo scorso 20 novembre trasferiti, per volere del tribunale dei minori dell’Aquila, dal casolare nel bosco di Palmoli alla casa famiglia di Vasto. La moglie Catherine che proprio in quella struttura, qualche giorno fa nel corso della prima visita ai figli dopo esserne stata allontanata lo scorso 6 marzo, avrebbe detto agli altri ospiti di reagire contro gli educatori. La vicenda della famiglia nel bosco, con il passare delle settimane, sembra mettere in evidenza sempre di più le differenze tra i due coniugi.
Un piano di studi personalizzato per ciascuno dei tre figli, calibrato sul loro livello di preparazione e finalizzato anche ai futuri esami, è stato consegnato da Nathan al Comune di Palmoli. Il programma di istruzione parentale è stato condiviso anche con l’insegnante Lidia Camilla Vallarolo, 66 anni, impegnata all'interno della casa famiglia, nel supporto ai minori nella fase iniziale di reinserimento scolastico. Il piano è stato redatto dalla Fondazione Libera Schola di Milano, che segue da tempo la vicenda.
La Fondazione ha accompagnato la famiglia offrendo supporto umano e mantenendo, come riportato in una nota pubblicata della presidente Erika Di Martino, «un dialogo costante con i professionisti legali coinvolti nel caso, nel rispetto dei ruoli istituzionali e delle decisioni delle autorità competenti». È stata attivata anche una petizione in difesa della famiglia, che ha raccolto 158.974 firme.






