Una tragedia nella tragedia: almeno il 25% dei decessi confermati per Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) riguarda minori. Una cifra che potrebbe essere anche significativamente più alta, in quanto include solo persone di età inferiore ai 15 anni e solo i casi confermati. Altro dato interessante: bambini e giovani di età inferiore ai 19 anni rappresentano 17 dei 121 casi confermati di Ebola, ovvero il 14%. Lo afferma Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, sulla base degli ultimi dati governativi pubblicati alcuni giorni fa.
I bambini, oltre ad essere esposti al rischio diretto di infezione, devono affrontare gravi conseguenze indirette come l'interruzione dei servizi sanitari e nutrizionali essenziali, la perdita dei genitori e delle figure di riferimento, il mancato accesso alle scuole, lo stigma, il disagio psicosociale e maggiori rischi per la loro protezione. Per altro si teme che il numero di decessi e contagi sia molto più elevato, con il probabile primo caso indice che si sarebbe verificato nei primi mesi dell'anno, alimentando le preoccupazioni per una prolungata trasmissione non rilevata nella comunità.














