La chiusura di Destiny 2 ha trasformato una parte della community in un fronte ostile a Marathon, e la tensione sta salendo rapidamente. Il 9 giugno 2026 Bungie chiuder� lo sviluppo attivo di Destiny 2 dopo quasi nove anni (includendo il primo Destiny) di espansioni, raid e aggiornamenti continui. Cos�, Destiny 2 entrer� in una sorta stato di "manutenzione": sar� ancora possibile giocarlo, ma non ci saranno pi� aggiornamenti o nuove modalit� di gioco.

Quello che � seguito all'annuncio � un conflitto interno alla stessa fanbase, con creator di lungo corso che hanno tolto ogni freno inibitorio e con Paul Tassi di Forbes, uno dei giornalisti che si occupano di videogiochi pi� apprezzati, che nella sua analisi ha usato, non a caso, il termine "civil war".

Aztecross e la guerra alla community di Marathon

Tra i creator pi� accesi spicca Aztecross, figura storica e per nulla ordinaria nell'ecosistema Destiny, che ha orientato le sue ultime uscite in chiave sempre pi� polemica contro Marathon. Da un punto di vista della comunicazione, le sue azioni sembrano studiate: Destiny 2 si sta spegnendo, il canale che lo ha reso famoso perde ragione di esistere, e i contenuti divisivi portano traffico anche quando il gioco non ne porta pi�. Tassi � pi� misurato nel tono, ma non ha esitato a mettere "civil war" nel titolo.