Eseguito un arresto in seguito a un episodio avvenuto nella periferia nord-ovest di Roma, dove una giovane armata di pistola ha fatto irruzione in un minimarket, tentando una rapina e seminando il panico tra i presenti. L’intervento tempestivo della Polizia di Stato ha impedito che la donna riuscisse a fuggire, portando al suo fermo e al sequestro dell’arma, risultata poi essere una pistola a salve.

La ricostruzione dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato a tarda sera nel quartiere Primavalle, in via Pasquale II. Una giovane donna, armata di una pistola semiautomatica, ha fatto irruzione in un piccolo esercizio commerciale della zona, minacciando i presenti e pretendendo la consegna dell’incasso.La situazione è rapidamente degenerata quando la donna ha esploso un colpo in aria, generando attimi di forte apprensione tra i clienti e il personale del minimarket. L’addetto alle vendite, nonostante la tensione, è riuscito a comporre il 112 e a segnalare la rapina in corso, fornendo dettagli sulla presenza di una pistola.L’intervento delle forze dell’ordine

La chiamata di emergenza ha attivato immediatamente le pattuglie dei Commissariati di P.S. Prati e Monte Mario, che sono giunte sul posto in pochi minuti. Gli agenti hanno rapidamente perimetrato l’area e sono riusciti a bloccare la giovane ancora nei pressi dell’esercizio commerciale, impedendole di darsi alla fuga.Durante i controlli, gli agenti hanno accertato che la pistola utilizzata dalla donna era una replica a salve di una semiautomatica. L’arma è stata sequestrata insieme a una busta, rinvenuta a terra, contenente altro munizionamento, parte del quale era già stato esploso. Tutto il materiale recuperato sulla scena è stato posto sotto sequestro per ulteriori accertamenti.L’arresto e le accuse