Una collana d’oro strappata dal collo, la fuga e un taglierino puntato per tenere lontani gli inseguitori. Teatro dei fatti corso Stamira dove la polizia giovedì ha arrestato un 20enne per rapina. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, di origine straniera, aveva avuto poco prima una discussione con il cliente di un bar del centro. Un copione da film. A notte inoltrata il cliente, un ragazzo anconetano, era in compagnia di alcuni amici quando è arrivato il 20enne. Tra loro è scoppiato un litigio per futili motivi che ha portato entrambi ad alzare la voce. Poi il clima sembrava essersi calmato. Solo apparentemente perché il 20enne avrebbe approfittato della tregua per allungare la mano e strappare la catenina d’oro dal collo dell’anconetano. Poi era scattata la fuga. La vittima e un amico gli avevano corso dietro. Un inseguimento breve perché quando è stato raggiunto il 20enne ha estratto un taglierino e lo ha puntato contro i due per farsi largo. "Fermatevi o vi faccio male", avrebbe detto lanciando un messaggio chiaro. In quel momento è arrivata la fidanzata dello straniero che avrebbe provato a farlo ragionare. "Ridagliela", avrebbe detto per poi passare all’attacco estraendo un spray al peperoncino e scaricandolo in faccia ai due ragazzi che avevano inseguito fin lì il fidanzato. La coppia ha cercato poi di dileguarsi. In corso Stamira però sono arrivate le Volanti della polizia che hanno bloccato il 20enne, ancora lì e con l’oro in tasca. La collana è stata restituita subito al proprietario. Gli agenti hanno trovato il taglierino in un tombino, dove era stato gettato dallo straniero per liberarsene. Il 20enne è stato arrestato per rapina impropria aggravata. L’arresto è stato convalidato con la misura dei domiciliari e il braccialetto elettronico. Si valuta la posizione della fidanzata.