Un pugno alla spalla, uno spintone e il tentativo di immobilizzargli il braccio per strappargli l’orologio da 10mila euro dal polso. Quando alcuni passanti hanno cercato di fermarli, hanno reagito spruzzando spray al peperoncino prima di fuggire col bottino. È la rapina avvenuta all’angolo tra via Fratelli Ruffini e piazza Santa Maria delle Grazie a Milano nella sarta del 24 novembre scorso. Nelle scorse ore la polizia ha arrestato i presunti responsabili, si tratta di due cittadini marocchini di 19 e 20 anni.La rapinaTutto è iniziato vicino a un farmacia quando la vittima, un uomo di 62 anni, è stato avvicinato da un giovane che, con la scusa di chiedere una sigaretta, ha tentato un primo approccio.Dopo aver risposto di non avere sigarette, la vittima ha proseguito il proprio percorso quando è stato raggiunto da un altro ragazzo, precedentemente fermo nei pressi della farmacia, che l’aveva seguito fino all’incrocio tra via Ruffini e piazza Santa Maria delle Grazie. Giunto in prossimità dell’intersezione, il 62enne è stato raggiunto dal complice, che lo ha colpito con un pugno alla spalla e lo ha spintonato, riuscendo a immobilizzarlo e a sottrargli l’orologio indossato al polso sinistro.Durante la rapina, alcuni passanti sono intervenuti nel tentativo di bloccare il giovane, ma sono stati aggrediti dai due, che, spruzzando dello spray al peperoncino, e costringendoli a desistere, sono riusciti a scappare in direzione di corso Magenta.Le indaginiIl caso è finito sulle scrivanie dei detective della squadra investigativa del commissariato Centro. I poliziotti sono arrivati ai due presunto responsabili analizzando i filmati registrati dalle telecamere a circuito chiuso della zona. Non solo, fondamentali sono stati i tabulati telefonici e l’analisi dei contenuti multimediali presenti sui dispositivi.Per loro sono scattate le manette. Nelle scorse ore entrambi sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.