Il sovrano vuole salvare gli scoiattoli rossi, in via di estinzione in Gran Bretagna. E lo farà con un contraccettivo da amministrare a quelli grigi
Re Carlo, si sa da tempo, ha un debole per gli scoiattoli rossi. Quelli nativi britannici, che il monarca si diverte spesso a scoprire nelle sue lunghe passeggiate estive nei boschi di Balmoral, in Scozia, rischiano l’estinzione a causa del numero crescente della popolazione grigia, particolarmente invasiva. E il sovrano ha aggiunto anche questa battaglia ambientalista al programma già corposo di iniziative da lui sostenute: ha chiesto ai suoi scienziati di trovare al più presto una soluzione definitiva – ma non violenta – per salvare i suoi scoiattolini rossi.
Re Carlo dichiara guerra agli scoiattoli. Ma solo a quelli grigi
Determinato a contenere la popolazione grigia e salvare gli scoiattoli rossi europei da un’estinzione pressoché sicura, nei giorni scorsi il sovrano ha incontrato un team di scienziati che sta studiando il problema. E si è detto entusiasta di una delle soluzioni messe a punto: un metodo non letale, che consiste in una pasta di nocciole, infusa con contraccettivi e distribuita attraverso speciali contenitori a peso, progettati in modo che solo gli scoiattoli grigi, ben più pesanti, possano accedervi.







