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Corriere Animali

Il sovrano è impegnato in prima persona, da anni, nella battaglia per tutelare la specie autoctona minacciata da quella invasiva arrivata dagli Usa

Alla fine si tratta pur sempre di difesa dell'interesse nazionale. È per questo che re Carlo III ha fatto tappa oggi ad un centro governativo in cui si sta testando la somministrazione di contraccettivi orali agli scoiattoli grigi, specie non autoctona che sta mettendo a rischio la specie locale, lo scoiattolo rosso.

Carlo ha sfidato l'ondata di caldo che sta colpendo anche il Regno Unito per visitare l'Animal and Plant Health Agency di York, un centro specializzato nel monitoraggio e nella protezione della salute animale e vegetale. È lì che gli scienziati stanno lavorando a un progetto pilota volto a regolare in modo umano la popolazione di scoiattoli grigi, una specie invasiva importata dal Nord America alla fine del XIX secolo che ha gradualmente soppiantato gli scoiattoli rossi autoctoni. Un processo che in qualche modo sta interessando anche l'Italia, soprattutto nelle regioni del Nord Ovest.