Re Carlo III sarebbe pronto a sequestrare gli amati corgi della regina Elisabetta II a Andrea Mountbatten-Windsor. Dopo lo sfratto dalla Royal Lodge, in cui viveva con l’ex moglie Sarah Ferguson, e la perdita dei titoli compreso quello di principe, continuano i provvedimenti del sovrano nei confronti del fratello coinvolto nello scandalo Epstein.
Muick e Sandy – questo il nome dei cani – vivevano con l’ex principe dalla morte di Sua Maestà. Circa due settimane fa Buckingham Palace aveva dichiarato al quotidiano The Indipendent che, nonostante il declino di Andrea, gli animali sarebbero rimasti sotto la sua custodia. Ora però sembra tirare un’aria diversa. Secondo il giornalista Rob Shuter, famoso per i suoi scoop esclusivi, il neo 77enne monarca pensa che Andrea non sia più in grado di prendersi cura di loro e si sta muovendo per provvedere al loro futuro. Fonti interne al palazzo reale dicono sia profondamente turbato dalla loro situazione abitativa, ritenendo che abbiano bisogno di «una casa più stabile e persone più responsabili intorno a loro».
La matassa non accenna a sbrogliarsi, anzi, si complica ancor di più. Un alto funzionario di corte sostiene che la regina non avrebbe mai voluto vedere i suoi cani intorno a Sarah Ferguson. «Sua Maestà amava Fergie, ma era ferocemente protettiva nei confronti di quei cani – ha detto -. Non avrebbe mai voluto che fossero lasciati solo con Sarah, e Carlo lo sa meglio di chiunque altro». Affermazioni che contraddicono quello che proprio l’ex moglie di Andrea disse all’inizio di quest’anno, sostenendo in un discorso alla Creative Platform di Londra – poi riportato dal Times – che gli animali erano il tramite utilizzato da Elisabetta II per parlare con lei: «Ho i suoi cani, ho i suoi corgi. Ogni mattina entrano e fanno 'bau bau' e tutto il resto, e sono sicura che è lei che mi parla». La volontà di re Carlo III sembra chiara, tuttavia Andrea non sembra disposto a rinunciare a Muick e Sandy così facilmente. Il futuro della coppia di cuccioli è ancora incerto.







