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il Gio, 05/28/2026 - 10:45

Si trova in uno dei 'punti rossi' scoperti dal telescopio spaziale James Webb. La ricerca di un team internazionale tra cui il professor Stefano Carniani e la perfezionanda Eleonora Parlanti della Scuola Normale Superiore.

PISA, 28 maggio 2026. Un team internazionale di astrofisici ha ottenuto la misura diretta della massa di un buco nero che si trova in uno dei piccoli oggetti astronomici di colore rosso scoperti dal telescopio spaziale James Webb, i cosiddetti 'piccoli punti rossi', "Little red dots"(Lrd), in una galassia che risale a quando l'universo aveva solo 700 milioni di anni. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature, indicano che alcuni buchi neri potrebbero formarsi e crescere prima delle stelle nelle loro galassie ospiti, fornendo informazioni sulle primissime fasi dell'evoluzione dei buchi neri.

Allo studio internazionale, guidato dall'Università di Cambridge, partecipano anche ricercatori italiani che lavorano presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (il professor Stefano Carniani assieme alla perfezionanda Eleonora Parlanti), l'Università di Firenze, l'Osservatorio di Arcetri dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), la Sapienza Università di Roma, l'Università dell'Insubria e l'Osservatorio astronomico di Roma a Monte Porzio Catone dell'Inaf.