Pyeongtaek, 23 aprile 2026

(SeongJoon Cho, Bloomberg/Getty)

Migliaia di dipendenti del settore dei semiconduttori della Samsung Electronics potrebbero ricevere un bonus medio di 600 milioni di won (345mila euro) a testa, dopo che i sindacati e l’azienda hanno raggiunto un accordo per mettere fine a mesi di stallo che rischiava di sfociare in uno sciopero generale. In base all’accordo, firmato il 27 maggio, per dieci anni sarà destinato ai bonus il 10,5 per cento dell’utile operativo dell’azienda, che quest’anno potrebbe raggiungere la cifra record di 200 miliardi di dollari (172 miliardi di euro), cioè sette volte quello dello scorso anno. “Questa grande vittoria per i lavoratori della Samsung arriva mentre la Corea del Sud discute su come distribuire i proventi derivanti dal boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale, con il governo che sta valutando come usare le decine di miliardi di dollari di entrate fiscali aggiuntive provenienti dai produttori di chip Samsung e dalla rivale SK Hynix”, scrive Nikkei Asia. “I 78mila dipendenti della divisione memorie riceveranno bonus più alti perché generano la parte più consistente dei profitti dell’azienda. Il bonus sarà corrisposto in azioni di cui potranno vendere subito un terzo. Dovranno conservarne un altro terzo per almeno un anno e il resto per due anni. Le altre unità riceveranno cifre inferiori”.