Samsung ha raggiunto un accordo con i principali sindacati interni che consentirà ai dipendenti della divisione semiconduttori di ottenere bonus annuali estremamente elevati, collegati direttamente ai risultati economici dell'azienda. L'intesa, approvata dal 73,7% dei 62.616 lavoratori coinvolti nella votazione, ha scongiurato uno sciopero di 18 giorni che avrebbe potuto colpire pesantemente non solo il colosso sudcoreano, ma anche l'economia nazionale.
Secondo le informazioni emerse dopo il voto, Samsung potrebbe registrare quest'anno profitti operativi fino a 300 trilioni di won, cifra che permetterebbe di distribuire compensi straordinari fino a 600 milioni di won, equivalenti a circa 343.000 euro, ai circa 28.000 dipendenti della divisione chip. Bloomberg stima che la società possa destinare complessivamente circa 40 trilioni di won ai bonus.
I premi riguarderanno soprattutto il comparto dei chip di memoria dedicati all'intelligenza artificiale, oggi il settore più redditizio dell'azienda. In media, secondo diverse stime, i lavoratori interessati riceveranno bonus vicini ai 340.000 dollari complessivi.
L'accordo avrà validità decennale e prevede una struttura molto precisa. Samsung distribuirà parte dei compensi sotto forma di azioni aziendali nell'arco di almeno dieci anni. I pagamenti resteranno vincolati al raggiungimento di specifici obiettivi economici: la divisione memoria dovrà generare almeno 200 trilioni di won di profitto annuo fra il 2026 e il 2028 e almeno 100 trilioni di won nel periodo compreso fra il 2029 e il 2035.














