In questa crisi energetica ed economica, i cubani si sono trovati senza il sostegno dello storico alleato cinese. Pechino non vuole assumere il ruolo della vecchia Unione Sovietica né avere Stati dipendenti da lui, tanto meno rischiare il rapporto con gli Usa. Il peso di un’altra isola: Taiwan

I cubani sono letteralmente al buio. Con la stretta del blocco da parte degli Stati Uniti, e lo stop dell’invio del petrolio venezuelano, Cuba fatica a soddisfare i bisogni energetici della popolazione. Questa situazione ha aumentato la già drammatica crisi economica e umanitaria dell’isola (qui l’articolo di Formiche.net).

Nonostante in questi decenni molti alleati ideologici e politici del regime cubano, come la Russia e la Cina, si siano manifestati in un sostegno pratico finanziario, nella congiuntura attuale non si sono fatti sentire.

La Cina è stata per anni un socio commerciale fondamentale per Cuba. Ha permesso, in più di un’occasione, di ristrutturare i debiti di fronte alle difficoltà economiche del governo cubano, come ricorda l’emittente inglese Bbc. Margaret Meyers, direttrice del Programma Asia-America latina dell’Inter-American Dialogue di Washington spiega che per molto tempo il rapporto tra cubani e cinesi è stato ideologico e politico e questo continua ad essere così oggi.