VIDEO > NORDEST

lunedì 16 marzo 2026

Tra continui blackout, carburante quasi introvabile e minacce da Trump, la tensione Cuba continua a salire.

Il cibo scarseggia, mancano ormai tutti i beni di prima necessità, ferme quasi tutte le attività commerciali, gli ospedali, e gli uffici. E tra la popolazione dilaga la protesta, i manifestanti hanno preso d'assalto anche la sede del partito Comunista nella città di Moròn, comune agricolo nella provincia di Ciego de Avila, considerato uno dei baluardi della Cuba comunista. Si è così passati ai disordini, agli assalti e alle auto bruciate in tutta l'isola.

Sotto accusa il governo di Miguel Dìaz-Canel, ma anche il blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti che ha fermato l'arrivo di greggio dal Venezuela del deposto Maduro, che si aggiunge all'embargo economico imposto da Washington da decenni.