di Chiara Maffioletti

Il magistrato calabrese, sotto scorta da oltre 30 anni, è il protagonista di una docuserie in quattro episodi, tutta basata su fatti reali, che ripercorre le sue inchieste

«Da piccolo ho visto gli ‘ndranghetisti che volevano sopraffare, schiacciare gli altri. E io non sopportavo questa cosa, non mi andava giù. Così mi sono detto: da grande devo fare qualcosa per cui questa violenza non ci sia più». Parla così Nicola Gratteri, magistrato calabrese sotto scorta da oltre trent’anni, protagonista di World Wide Mafia, nuova, potente docuserie in quattro episodi. Basata su eventi reali e scritta da Jacques Charmelot, Michela Gallio, Giovanni Filippetto e François Chayé, la serie racconta, attraverso un accesso esclusivo alle indagini e ad alcuni dei suoi protagonisti, la storia e l’attualità della tristemente nota organizzazione criminale italiana, la ‘Ndrangheta. Gratteri è il traghettatore di questo viaggio, lui che nel 2019 ha guidato la più grande operazione mai tentata contro l’organizzazione criminale calabrese, l’operazione “Rinascita Scott”. Dalle indagini che hanno svelato il potere di questi clan fino al maxiprocesso che ha coinvolto oltre 400 imputati, la serie racconta una guerra di giustizia e coraggio in una terra segnata da paura e silenzi.