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16 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:39
“Secondo voi, ‘faremo i conti’ cosa vuol dire? Ma un magistrato cosa può intendere con questa frase?“. Così nella trasmissione In Onda, su La7, il procuratore capo della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, risponde a una domanda di Marianna Aprile sulla bufera scatenata dalle sue parole al quotidiano Il Foglio, dove in una conversazione telefonica con una giornalista avrebbe dichiarato: “Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete”. Parole che il direttore Claudio Cerasa ha interpretato come un avvertimento inquietante, scatenando reazioni dure da parte del centrodestra, con Antonio Tajani in testa a denunciare una presunta lesione alla libertà di stampa.
Gratteri ricostruisce il contesto: da mesi, è “bersaglio di 4, 5, 6 giornali ogni mattina”. “Una cosa è l’informazione, un’altra cosa è la diffamazione”, precisa il magistrato, ribadendo di stare “sempre dalla parte della stampa”. Il procuratore, a riguardo, ricorda di aver criticato la riforma Cartabia proprio perché limita la pubblicazione integrale delle ordinanze di custodia cautelare, imponendo solo commenti e riducendo il diritto dei cittadini a essere informati.









