"Abbiamo chiamato Gratteri per capire perché ha detto che Sal Da Vinci voterà no al referendum (falso). Ci ha detto: scherzavo. E ha aggiunto: ‘Se dovete speculare fate pure. Tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete’”. È quanto afferma il direttore del quotidiano Claudio Cerasa in un post pubblicato su X allegando l'articolo comparso sulle colonne de Il Foglio.
Nell'articolo viene citato il botta e risposta tra il capo dei pm di Napoli e una giornalista del quotidiano. “Ascolti - afferma Gratteri - se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure”. La cronista replica: “Diffamare?”. Il magistrato risponde: “Fatelo. Non è un problema. Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti". I conti? “Nel senso che tireremo una rete”. Si riferisce alla “pesca a strascico”? chiede la giornalista e Gratteri risponde: “Speculate, pure”.
La replica di Gratteri
A qualche ora di distanza arriva la risposta del procuratore di Napoli: "Prendo atto della ennesima polemica. Però io so bene cosa significa essere bersaglio di minacce. Il nostro ordinamento prevede 90 giorni di tempo per presentare una querela penale e cinque anni per l'azione civile. Appena avrò un pò di tempo valuterò se agire nei confronti di quei giornali che ritengo abbiano leso la mia immagine, con querela o con citazione civile". E aggiunge Gratteri: “Se l'espressione da me utilizzata in una forma concisa non andava bene mi dispiace”.











