Per anni molti appassionati hanno avuto la sensazione che Seat fosse lentamente destinata a sparire, schiacciata dalla crescita rapidissima di Cupra. E in effetti, osservando le strategie del gruppo Volkswagen negli ultimi tempi, i dubbi non mancavano.
Negli ultimi anni il marchio spagnolo ha visto ridursi progressivamente la propria gamma, con l’uscita di scena di SUV importanti come Ateca e Tarraco e pochissimi nuovi modelli lanciati sul mercato. Adesso però qualcosa sembra muoversi davvero. E le dichiarazioni del CEO Markus Haupt lasciano intendere che il futuro di Seat potrebbe essere meno incerto del previsto.
Seat continua a investire su Ibiza e Arona
Dopo un lungo periodo senza vere novità, Seat ha recentemente aggiornato due modelli fondamentali della propria gamma: Ibiza e Arona. Si tratta dei primi investimenti importanti dal debutto della quarta generazione della Leon nel 2020. Ma non finirà qui.
Il marchio ha infatti confermato che nel corso del prossimo anno arriveranno nuove motorizzazioni mild hybrid per entrambi i modelli. Una scelta importante, soprattutto considerando che oggi la gamma Seat è composta quasi esclusivamente da vetture benzina. Secondo Haupt, Ibiza e Arona continuano ancora oggi a registrare risultati molto solidi, tanto che la Ibiza è stata addirittura l’auto più venduta in Spagna nel mese di febbraio.






