Lo scrittore spagnolo a Repubblica: "Le inchieste toccano persone vicinissime al premier, e ora anche Zapatero, suo mentore politico. Avrebbe dovuto farsi da parte a favore di qualcun altro. In politica estera dice cose giuste, ma questo non può più bastare”
Intervistato da Repubblica, lo scrittore iberico Javier Cercas esprime un giudizio molto duro sui casi di corruzione che stanno travolgendo il Partito Socialista spagnolo e il governo del premier Pedro Sánchez. “Quello che sta accadendo – afferma – fa un danno enorme alla democrazia”. Quando - lo scorso anno - "il suo braccio destro è andato in carcere, ho detto che avrebbe dovuto farsi da parte a favore di qualcun altro.














