HomePisaCronacaVural e Scuffet. E per la difesa anche CoppolaOgni delusione può, deve, trasformarsi in un’occasione. Questo è ciò che deve fare il Pisa. Non una tabula rasa, ma...Gabriele PiccininiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOgni delusione può, deve, trasformarsi in un’occasione. Questo è ciò che deve fare il Pisa. Non una tabula rasa, ma quasi. A partire dalla panchina, come noto. Ma sappiamo che è attesa la comunicazione dell’esonero. È altrettanto noto come nei prossimi mesi saranno tanti i giocatori che saluteranno il nerazzurro, tra i tantissimi prestiti al rientro e giocatori che saranno ceduti sia per monetizzare, che per dare nuovo vigore a uno spogliatoio depresso dopo i diciotto punti di questo campionato. Ci sono dei giocatori sui quali ripartire? Certo. Il Pisa deve preservare la sua anima. Necessaria la permanenza di tre veterani dello spogliatoio, quali Arturo Calabresi, Antonio Caracciolo e Stefano Moreo. Grinta, senso di appartenenza e, anche le prestazioni. Questi tre sono stati senza dubbio i migliori della stagione trascorsa. Con l’aggiunta di un Moreo che al primo campionato in Serie A ha segnato addirittura sette gol. Tre figure fondamentali quasi più nello spogliatoio che, sul campo. Tre pilastri necessari per trasmettere anche a chi arriverà la cultura, la conoscenza e l’importanza di vestire la maglia nerazzurra e fargli capire il contesto nel quale si sono immersi. Per quanto riguarda la porta, nel caso in cui Semper dovesse decidere di partire, il Pisa il sostituto lo avrebbe già in caso, sicuramente sopra la media per la B: Scuffet. A centrocampo è importante la permanenza di un altro idolo della piazza, come Piccinini. Titolarissimo e fondamentale in zona gol nell’anno della promozione, sfruttato spesso come "tappabuchi" a gara in corso in A. Deve tornare centrale. Gilardino dichiarò più volte di aver capito la sua importanza solamente a stagione in corso, troppo tardi per continuare a sfruttarlo. Vural, invece, possiede un potenziale molto maggiore di quanto mostrato fino a ora, bloccato per troppo tempo dagli infortuni, che deve essere adesso espresso. Pensate quanto un giocatore come Aebischer potrebbe far bene in B, nel caso in cui non dovesse partire in estate. Così come Leris. Passando ai giovani, un prodotto del vivaio come Coppola deve diventare, a ventuno anni di età, il centrale titolare di questa squadra. Tra tutti i giocatori che invece rientreranno a Pisa, ci sarà Esteves, reduce sì dalla retrocessione con il Bari, ma con finalmente un minutaggio ritrovato. Adesso potrà tornare a essere un elemento importante per la squadra.