HomeUmbriaCronacaTpl, revocata la gara del 2024: "I biglietti non aumenteranno". Nuovo gestore in campo fra due anniLa Regione approva due atti decisivi per avviare la nuova procedura: il Piano di Bacino e quello tariffario "Stanziati 4 milioni nel bilancio triennale, che serviranno a coprire integralmente gli incrementi".L’assessore Francesco De Rebotti e. Emilio Giacchetti di Umbria MobilitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTrasporto pubblico locale, la Regione accelera verso la nuova gara e mette sul tavolo risorse, tutele e una promessa chiara: niente aumenti per i cittadini umbri quando il nuovo servizio entrerà in funzione, nella seconda metà del 2028. È questo il messaggio lanciato da Palazzo Donini dall’assessore regionale ai trasporti Francesco De Rebotti e dall’amministratore unico di Umbria Mobilità, Emilio Giacchetti, che hanno fatto il punto sul percorso della gara per il Trasporto pubblico locale.

La Regione ha approvato due atti considerati decisivi per avviare la nuova procedura: il Piano di Bacino e il Piano tariffario, rimasti fermi sul finire della passata legislatura. Ma il nodo più delicato riguardava proprio il costo dei biglietti. Con l’avvio del nuovo servizio, infatti, sarebbero scattati aumenti automatici dovuti all’adeguamento Istat dopo quindici anni di mancati ritocchi tariffari. Per evitare che il peso ricadesse sui cittadini, la Giunta regionale ha deciso di stanziare circa 4 milioni di euro nel bilancio triennale, risorse che serviranno a coprire integralmente gli aumenti. “Gli umbri non pagheranno di più”, ha ribadito De Rebotti, spiegando che l’obiettivo è garantire continuità del servizio senza aggravare le spese delle famiglie. Una scelta politica precisa che punta a evitare rincari su biglietti e abbonamenti nel momento in cui il nuovo gestore prenderà in mano il servizio, previsto entro il secondo semestre del 2028. Poi c’è la modernizzazione del sistema con una nuova centrale di monitoraggio che consentirà di raccogliere dati in tempo reale su flussi, percorrenze e utilizzo dei mezzi. Tra i punti affrontati anche il futuro del deposito autobus di Perugia, nell’area di Santa Lucia, e la scelta di superare il limite di aggiudicazione dei lotti per rendere la gara più attrattiva e favorire un’integrazione regionale del servizio tra gomma, ferro e mobilità sostenibile.