Davanti al giudice due 40enni, devono rispondere anche del reato di riciclaggio .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciE-mail "esca" ad una azienda con un nuovo Iban a cui inviare i pagamenti ad un fornitore, sotto accusa due donne. A Lisette Kendem Lemini, 40enne originaria del Camerun e residente a Macerata, vengono contestati i reati di truffa e di autoriciclaggio, mentre a Anita Uzodinma, nigeriana di 38 anni, residente a Potenza Picena, viene contestato il reato di riciclaggio.
I fatti contestati sarebbero avvenuti nell’ottobre del 2023. Secondo l’accusa, sostenuta ieri in aula dal pubblico ministero Rosanna Buccini, la 40enne Lemini, in concorso con altre persone rimaste ignote, avrebbe inviato alla ditta Henoto Spa, con sede a Bologna, una e-mail "esca" attraverso cui si sarebbe spacciata per la ditta Expoteam srl, effettivo abituale fornitore della Henoto spa, comunicava il cambio dell’Iban su cui far pervenire i pagamenti, indicandone uno intestato a lei. In questo modo, secondo l’accusa, si sarebbe intascata 10.980 euro, relativo ad un pagamento effettuato dalla Henoto con bonifico datato 16 ottobre 2023, per saldare una delle fatture in scadenza emesse dal fornitore.









