HomeAnconaCronacaFinto addetto delle Poste lo truffa per 5mila euroL’uomo aveva ricevuto un sms che lo invitava a trasferire i soldi del suo conto su un’altra carta a lui intestata: tutto falso. Donna denunciataIl conto alle Poste era stato prosciugatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn sms con l’intestazione "PosteInfo", identica a quella delle comunicazioni ufficiali, e una voce gentile al telefono che si presentava come un addetto delle Poste. È bastato questo, l’8 maggio del 2023, per convincere un giovane ingegnere senigalliese a trasferire l’intero saldo del suo conto corrente – 5.570 euro – su una carta Postepay che credeva a lui intestata. In realtà la carta apparteneva a una donna siciliana, di 52 anni, originaria di Palermo, che ora dovrà rispondere di truffa in concorso davanti al giudice monocratico del tribunale di Ancona, Tiziana Fancello.

Secondo la ricostruzione della Procura, la trappola scatta a mezzogiorno: sul telefono della vittima arriva un messaggio che segnala un’intrusione sul conto e invita ad accedere a un link per le verifiche necessarie. L’ingegnere, fidandosi del mittente, inserisce le credenziali e indica il saldo. Poco dopo squilla il telefono: un uomo, qualificatosi come operatore incaricato di sbloccare il conto, gli spiega che la sua carta è "danneggiata" e che il denaro va spostato su una nuova Postepay, che gli sarebbe arrivata a casa. Il giovane, sempre al telefono con il truffatore, si reca all’ufficio postale di via Armellini ed esegue due ricariche, da 4.990 e 580 euro. Quando la direttrice si avvicina per verificare l’operazione, la voce lo mette in guardia: non parlare con gli operatori, perché su di loro sarebbe "in corso un’indagine". La vittima della truffa gli crede e porta a termine il versamento. Alle 15, aperta l’app di Poste, la scoperta: il conto è stato prosciugato.