Il premio di maggioranza sale al 42%, il tetto massimo di deputati e senatori per la coalizione vincente scende a 220 e 113 e niente ballottaggio se nessuno arriva al 42%. Ma soprattutto, ogni lista dovrà avere il nome del candidato premier. Sono alcune delle norme inserite nel nuovo testo della legge elettorale presentato dal centrodestra.

Un nuovo testo della legge elettorale è arrivato oggi in commissione Affari costituzionali della Camera. Rispetto alla versione iniziale della maggioranza ci sono alcuni cambiamenti rilevanti: la soglia per accedere al premio di maggioranza passa dal 40% al 42% (che andrà raggiunto in entrambe le camere), il tetto massimo di deputati e senatori in caso di vittoria viene fissato a rispettivamente a 220 e 113 e niente ballottaggio se nessuna coalizione raggiunge il 42%. Ma soprattutto, sarà obbligatorio indicare il nome del candidato premier affinché la lista venga ammessa alla competizione elettorale.

Dopo una lunga attesa il testo bis del centrodestra sulla riforma della legge elettorale è pronto per approdare in Aula, il prossimo 26 giugno. Oggi si saprà meglio quali audizioni si terranno il 3 giugno, per arrivare il 4 giugno all'adozione del testo base. Il provvedimento, firmato dal capogruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami, modifica alcuni punti della proposta iniziale, a partire dal premio di maggioranza da assegnare alla coalizione vincente. La soglia per accedervi è stata innalzata al 42%. Tuttavia il premio verrà assegnato solo nel caso in cui ci sia omogeneità in entrambe le camere. In altre parole, la stessa coalizione dovrà ottenere almeno il 42% sia alla Camera che al Senato. In caso contrario, i seggi verranno distribuiti integralmente con il proporzionale puro (cioè in proporzione ai voti presi) in entrambi i rami.