Il milione e mezzo dell’intervento nel tratto di San Giacomo ha portato in tutto a oltre 6 milioni di euro l’investimento complessivo sostenuto finora per il restauro delle mura urbiche di Città di Castello iniziato nel 2003. "Con il consolidamento della cinta muraria di San Giacomo, il centro storico è ancora più bello", hanno detto ieri nel corso dell’inaugurazione istituzioni, enti e tecnici di fronte al tratto compreso tra porta San Giacomo e il Liceo Plinio il Giovane. Le opere, finanziate dal Ministero della Cultura, sono state eseguite dalla Soprintendenza e hanno restituito alla comunità tifernate in tutto il suo pregio uno dei monumenti più amati e ammirati. L’intervento ha permesso il recupero strutturale della cinta muraria, ma anche la riapertura del pomerio di San Giacomo, il percorso pubblico che corre lungo il tratto interno. L’illuminazione monumentale collocata ai piedi delle mura rende inoltre ancora più suggestiva la passeggiata notturna attorno al centro storico. "Il restauro e il consolidamento di questa porzione delle antiche mura segna una nuova importante tappa nel percorso di riqualificazione e valorizzazione del centro storico, per il quale sono stati investiti milioni di euro", ha detto il sindaco Luca Secondi che durante la cerimonia pubblica ha ringraziato la Soprintendenza, rappresentata dalla dottoressa Francesca Valentini e dal responsabile unico del progetto e direttore dei lavori, architetto Florian Castiglione.