"I lavori di riqualificazione e valorizzazione delle mura storiche sono in via di ultimazione". Così sostiene l’assessore alle opere pubbliche Stefano Muzi, secondo cui "l’intervento di restauro conservativo della cinta muraria cittadina rimarca un aspetto identitario ben preciso, che non deve essere sottovalutato, riportando la fruizione visiva alle sue origini". Proprio pochi giorni fa è stato affidato uno degli ultimi interventi in questo contesto. Nel corso dell’intervento, infatti, si è reso necessario ripristinare la fascia di verde a ridosso delle mura restaurate all’interno del giardino multisensoriale di palazzo Bice Piacentini: il lavoro, appena affidato, consiste nella sistemazione del terreno anche attraverso il riporto di materiale arido, nella preparazione della fascia da piantumare con terra da coltivo e nella piantumazione di essenze arboree. L’opera generale, dell’importo complessivo di 450mila euro, è finanziata in parte con risorse regionali assegnate con la partecipazione al bando regionale 2024 (310mila euro) e in parte con risorse di bilancio comunale (140mila euro). Il lavoro ha interessato le antiche mura che danno accesso al centro storico del vecchio incasato di San Benedetto, in particolare quelle poste lungo via Elio Fileni e via Gioacchino Rossini, il tratto all’interno del giardino multisensoriale di palazzo Bice Piacentini e il tratto sud di via Bastioni. Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare e tutelare il patrimonio storico architettonico di cui le mura sono parte integrante: l’intervento, pertanto, coniuga le esigenze legate alla conservazione delle mura storiche con quelle della sicurezza dei cittadini e turisti. Il restauro è volto al recupero dell’aspetto originario del paramento attraverso la rimozione di intonaci, la pulizia accurata delle superfici, il ripristino delle parti ammalorate e la razionalizzazione delle linee elettriche e dei pluviali.