A Brescia, alla Casa della Memoria saranno esposti gli oggetti custoditi nel caveau del Tribunale sequestrati il giorno della strage. Oggi in piazza la commemorazioneTre ombrelli strappati, lacerati, in realtà sono brandelli di ombrelli. Uno è stato giallo fino alle 10 e 12 del 28 maggio del 1974 – 52 anni fa, oggi – uno rosso, uno nero. Pioveva quella mattina a Brescia, tutti i manifestanti a piazza della Loggia avevano l’ombrello, gli altri sono andati a ripararsi sotto gli archi, ed è stato fatale. In un’altra teca c’è un pezzo di ferro squagliato, ritorto, un metallico urlo di Munch, è quel che resta di un piantino, l’asta del cestino dei rifiuti in cui Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Daniela PreziosiCronista politica e poi inviata parlamentare del Manifesto, segue dagli anni Novanta le vicende della politica italiana e della sinistra. È stata conduttrice radiofonica per Radio2, è autrice di documentari, è laureata in Lettere con una tesi sull'editoria femminista degli anni Settanta. Nata a Viterbo, vive a Roma, ha un figlio.