HomeFirenzeCronacaTabernacolo via dell’Agnolo. L’affresco torna a splendereL’opera custodisce una Crocifissione con Sant’Antonio Abate e Santa Verdiana. L’intervento realizzato grazie al sostegno economico di Friends of Florence.La presentazione del restauro del Tabernacolo di via dell’Agnolo 32Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRestituito ufficialmente alla comunità un altro prezioso frammento del patrimonio culturale diffuso: il tabernacolo di via dell’Agnolo è stato completamente restaurato e riportato all’antico splendore. L’importante intervento, promosso dal Comitato per il decoro e il restauro dei Tabernacoli degli Amici dei Musei e Monumenti Fiorentini, è stato realizzato grazie al sostegno economico di Friends of Florence, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e la Provincia di Prato.
L’opera, situata nel rione di Santa Croce, custodisce un pregevole affresco tardocinquecentesco raffigurante una Crocifissione con Sant’Antonio Abate e Santa Verdiana. L’esecuzione, attribuibile a un maestro fiorentino vicino alla scuola di Andrea del Sarto, mostra un Cristo crocifisso con il capo reclinato, affiancato dai due santi inginocchiati in devota adorazione. La presenza di Santa Verdiana rimanda direttamente al vicino monastero vallombrosano; secondo le ricerche storico-artistiche, furono probabilmente le stesse monache, proprietarie dell’immobile, a commissionare l’affresco.








