HomeBresciaCronacaRestituito a Padernello il capolavoro del Cinquecento venduto di nascosto per finanziare l’oratorioNel 1944 il parroco della chiesa di Santa Maria in Valverde vendette senza autorizzazione il dipinto ‘Allegoria della Fede’ del Maestro rinascimentale Alessandro Bonvicino, sostituendolo con una copiaLa restituzione del dipintoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 19 giugno 2026 - Sparito per 80 anni. Ritrovato e finito sotto sequestro giudiziario in un caveau per 12. Al centro di una causa giudiziaria infinita che si è conclusa da poco in Cassazione con una sentenza a questo punto incontrovertibile e irrevocabile.
Quel dipinto, intitolato ‘Allegoria della Fede’, realizzato attorno al 1.550 da un Maestro del Rinascimento bresciano come Alessandro Bonvicino, detto Il Moretto, è di proprietà della Chiesa. E quindi di tutti, che potranno finalmente tornare a goderne. Il dipinto ‘Allegoria della Fede’ del pittore Alessandro Bonvicino detto Il Moretto
Anche se a venderlo negli anni di miseria della Seconda guerra mondiale era stato il parroco della chiesa di Santa Maria in Valverde di Padernello, nel Bresciano in cui era esposto, quel bene ecclesiastico non era alienabile senza autorizzazione del Vaticano. Lo diceva una legge già in vigore all'epoca, lo hanno ribadito ora gli ermellini. Prima, ci sono volute perizie su perizie. A cominciare da quelle di un chimico e di uno storico dell’arte che hanno dimostrato che quel dipinto era proprio quello sparito dalla chiesa di Santa Maria di Padernello, e faceva parte di un'opera più grande.







