HomeMonza BrianzaCronacaIl dipinto del Moretto trovato dopo oltre 80 anni: venduto “illegalmente” da un preteIl capolavoro “Allegoria della Fede” realizzato attorno al 1550 dal Maestro del Rinascimento era sotto sequestro in un caveau. Lunga causa giudiziaria per restituirlo alla ChiesaIl luogotenente Raffaele Adorante al comando del Nucleo Tutela patrimonio culturale dei carabinieri di Monza a Brescia con i suoi colleghi e il dipinto restituito alla DiocesiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza – Sparito per oltre 80 anni. Ritrovato e finito sotto sequestro giudiziario in un caveau per 12. Al centro di una causa giudiziaria infinita che si è conclusa da poco alla Corte di Cassazione con una sentenza a questo punto è incontrovertibile e irrevocabile. Quel dipinto, intitolato “Allegoria della Fede”, realizzato attorno al 1550 da un Maestro del Rinascimento bresciano come Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, è di proprietà della Chiesa. E quindi di tutti, che potranno finalmente tornare a goderne.

La vendita

Anche se a venderlo negli anni di miseria della seconda guerra mondiale era stato il parroco della chiesa di Santa Maria in Valverde di Padernello, nel Bresciano, in cui era esposto, quel bene ecclesiastico non era alienabile senza autorizzazione del Vaticano da cui era stato “ritagliato“. Che fosse vietato venderlo o diceva una legge già in vigore all’epoca, lo hanno ribadito ora anche gli “ermellini“.