HomeEsteriL’offensiva di Israele. Ucciso il capo di Hamas. Pioggia di missili in LibanoIrritazione della Casa Bianca: "Non bombardate Beirut". Tel Aviv: nessun limite. Droni di Hezbollah sulle città dello Stato ebraico: colpita a morte una soldatessa .L’attacco. nel nord-est del Libano dopo il lancio di droni da parte di Hezbollah sul nord di IsraeleRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl Libano meridionale è ormai in fiamme e le bombe cadono su Tiro. L’avanzata dell’esercito israeliano, che ormai ha varcato la Yellow line, andando quindi oltre il fiume Litani, e che mira ad allontanare ulteriormente Hezbollah e i suoi droni esplosivi dal confine con lo Stato ebraico, non accenna ad arrestarsi. Un’operazione, in violazione del cessate il fuoco, che preoccupa anche la Casa Bianca, tanto da ammonire il premier Netanyahu a non attaccare Beirut: "Non vogliamo vedere il crollo degli edifici. Questo destabilizzerebbe l’intero processo degli accordi regionali (quindi l’Iran, ndr)", filtra da Washington. Ciononostante, un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 12 che "non esiste alcun divieto per quanto riguarda le operazioni mirate, se si presenta un’opportunità operativa". Ed evidentemente una (prima) opportunità operativa per Tel Aviv si sarebbe creata con il capo militare di Hamas, al vertice delle Brigate al-Qassam, Mohammed Odeh, ucciso – insieme alla moglie e ai due figli – nell’attacco lanciato dall’Idf a Gaza. Attualmente non è noto il nome del successore.