Governo 23 aprile 2026 Negli ultimi trent’anni, solo il quarto governo guidato dal fondatore di Forza Italia aveva corretto in corsa un decreto-legge con altro decreto-legge ANSA Aggiornamento 24 aprile, ore 12:30 – L’aula della Camera ha approvato la definitiva conversione in legge del decreto “Sicurezza” con 162 voti favorevoli e 102 contrari e un astenuto.***
Non capita spesso, ma quando capita significa che qualcosa nel procedimento legislativo è andato storto. È quello che sta succedendo in questi giorni al governo con il decreto “Sicurezza”, attualmente all’esame della Camera per la conversione in legge definitiva, prevista entro il 25 aprile.
Lo scorso 17 aprile il Senato aveva approvato una prima volta il testo del decreto-legge, ma nel tardo pomeriggio di lunedì 20 aprile il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiesto al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano di correggere il decreto “Sicurezza”, in particolare la norma che prevede un premio per gli avvocati che assistono le persone migranti che fanno domanda di rimpatrio volontario, e che ha suscitato molte polemiche in questi giorni.
Il governo quindi ha deciso di intervenire con un nuovo decreto-legge per modificare quella parte il decreto “Sicurezza”. Il decreto correttivo sarà approvato dal Consiglio dei ministri nello stesso momento in cui sarà convertito in legge il decreto “Sicurezza”. In questo modo, Mattarella riceverà nello stesso momento la legge di conversione del decreto “Sicurezza” e il decreto-legge che lo corregge, per non far entrare in vigore la norma sugli avvocati così com’era stata pensata in origine.






