«Siamo canne, e la sorte è il vento»: così nel 1913 la scrittrice Grazia Deledda raccontava la sua Sardegna nel romanzo “Canne al vento”. E qualcosa di quell'isola antica sembra resistere ancora oggi a Costa Rei, tra le spiagge del Sarrabus, i menhir disseminati nell'interno e le tracce delle antiche bonifiche. A sessante chilometri da Cagliari, lungo il tratto di costa compreso tra Muravera e Castiadas, il litorale si estende per oltre dieci chilometri con una continuità rara: sabbia dorata, fondali bassi, acqua trasparente e macchia mediterranea che arriva fino alle dune. Il paesaggio cambia continuamente. In alcuni tratti prevalgono le grandi aperture sul mare, in altri il granito affiora vicino alla costa e il vento modella ginepri e lentischi.