Il Mezzogiorno d’Italia torna al centro del dibattito economico e istituzionale. Questa mattina dalle 9.30, il Circolo dell'Unione ospiterà il convegno nazionale «Far crescere il Sud nella tempesta globale», organizzato dall'Osservatorio Economico e Sociale “Riparte l'Italia” con il patrocinio del Comune di Napoli. Dodici sessioni tematiche scandiscono una giornata che riunirà governatori regionali, sindaci di grandi città, esponenti delle forze armate, vertici di aziende infrastrutturali e rappresentanti della società civile. L’iniziativa prende le mosse da uno scenario internazionale segnato da shock energetici, tensioni geopolitiche nel bacino del Mediterraneo e mutamenti macroeconomici. Il filo conduttore sarà la posizione strategica del Sud: non più periferia da assistere, ma potenziale hub di crescita per l'intera Europa, a condizione che vengano strutturate politiche adeguate nel periodo successivo alla scadenza del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il piano «Il Sud cresce nonostante la tempesta globale - spiega Luigi Balestra, presidente dell’Osservatorio Economico e Sociale Riparte l’Italia promotore dell’iniziativa a Napoli con gli imprenditori Giovanni Lombardi e Vito Grassi - ma occorre strutturare adesso un piano strategico nazionale che valorizzi i punti di forza del Meridione nell’ottica del post Pnrr. Per non perdere la scia di crescita maturata in questi anni. Per questo sono preziosi momenti di confronto come questo».2 giugno a Napoli, tutti gli eventi per la festa della Repubblica: quando e dove si terrannoLa giornata si aprirà con gli interventi dei presidenti di regione e sindaci del Mezzogiorno a cui seguirà l’intervento di Luigi Di Maio, rappresentante speciale dell'Unione Europea nel Golfo Persico sul tema della de-escalation nelle crisi internazionali. Alle 12.30 Luigi Sbarra, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle politiche per il Sud, sarà intervistato da Pancani sulle misure governative destinate al Mezzogiorno. Il pomeriggio si aprirà alle 14.30 con un'analisi degli scenari energetici. L’analisi Giuseppe Argirò, vicepresidente di Elettricità Futura, e Greta Cristini, analista geopolitica, discuteranno dell'impatto dello shock energetico globale sulle economie meridionali. Modera Massimiliano Atelli, già presidente della Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica. Alle 15.30 Giuseppe Romano, coordinatore della struttura di missione della Zona Economica Speciale Unica, illustrerà i risultati finora raggiunti e i nuovi obiettivi dello strumento, considerato una delle principali leve di attrazione degli investimenti nel Mezzogiorno. Seguiranno il dialogo tra Balestra e Renato Loiero, consigliere economico e di bilancio del presidente del Consiglio dei ministri, in cui si analizzeranno le risorse statali destinate al Sud nell'attuale bilancio dello Stato e la sessione dedicata alle infrastrutture. Siederanno al tavolo Fabrizio Iaccarino, responsabile affari istituzionali Italia di Enel, Mario Antonio Scino, direttore legale di Ferrovie dello Stato, Massimo Sessa, presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e commissario straordinario agli stadi, Biagio Mazzotta, presidente di Fincantieri, Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac, Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, e Greta Tellarini, professoressa ordinaria di diritto della navigazione all'Università di Bologna. Gli interventi Alle 17 interverrà il Generale di Corpo d'Armata Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, che dialogherà con Franco Massi, segretario generale della Corte dei conti, sulle sfide del Mediterraneo allargato. Alle 17.30 la sessione sull'innovazione industriale riunirà imprenditori e accademici: tra i presenti Josè Rallo (amministratore delegato di Donnafugata), Giovanni Lombardi (presidente del Gruppo Tecno), Vito Grassi (già vicepresidente di Confindustria), Gianni Lettieri (presidente di Atitech) e Paolo Taticchi, professore ordinario di strategia d'impresa all'University College London. Modera l'economista Giuseppe Coco. Il convegno si chiuderà alle 18.30 con una sessione sulla coesione sociale, con gli interventi di Marco Musella, professore ordinario all'Università Federico II di Napoli, e Rosa Cappelluccio della Fondazione Figli degli Altri. In serata poi gli ospiti si incontreranno in un’esclusiva cena di gala in una delle case nobiliare più importanti della città.