Non ama parlare di “miracoli”. E nemmeno di fantascienza. Il professor Carlo Tremolada preferisce parlare di biologia, microvascolarizzazione, cellule che comunicano tra loro e capacità innate del corpo umano di rigenerarsi. Ma ascoltandolo raccontare quello che oggi accade nelle sale operatorie e nei laboratori che dirige tra Italia e Svizzera, è difficile non avere la sensazione che qualcosa, nella medicina rigenerativa, stia davvero cambiando. «Noi non facciamo altro che potenziare enormemente qualcosa che il corpo già possiede», spiega durante una lunga conversazione che attraversa chirurgia plastica, ortopedia, menopausa, oncologia e ricerca sugli esosomi. «La vera rivoluzione è questa: non imporre qualcosa dall’esterno, ma aiutare il tessuto a ritrovare la sua capacità naturale di guarigione». A luglio uscirà anche il suo nuovo libro, Il corpo che si rigenera, pubblicato da Mondadori.
Il grasso non come riempitivo, ma come tessuto rigenerativo
Il cuore della tecnica sviluppata da Tremolada parte dal tessuto adiposo autologo, cioè il grasso dello stesso paziente. Ma non si tratta del classico lipofilling estetico. Direttore Scientifico, Specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva, chirurgia maxillo-facciale e riferimento internazionale in medicina e chirurgia rigenerativa, il Professor Carlo Tremolada è anche l’inventore della tecnologia Lipogems. «Non stiamo parlando di qualcosa di sperimentale», sottolinea Tremolada. «Esistono oltre 250 pubblicazioni scientifiche e più di 170 mila casi trattati nel mondo».









