Due dipendenti dell’Aps. L’Azienda pubblici servizi del Comune di Aosta (uno ancora in servizio) erano stati accusati di timbrare il cartellino e di assentarsi dal loro posto di lavoro. Per queste accuse, a livello penale il reato è stato dichiarato estinto, in quanto hanno usufruito della messa alla prova, svolgendo i servizi socialmente utili. Ora però la procura contabile, chiede per entrambi il risarcimento del danno d’immagine, quantificato in 5 mila euro ognuno, e un danno patrimoniale complessivo di circa 1.500 euro. Questa mattina si è svolta l’udienza davanti ai giudici contabili e nelle prossime settimane è attesa la sentenza. I fatti risalgono al gennaio del 2021, quando entrambi erano stati denunciati dalla procura di Aosta perché accusati di assenteismo. Dalle indagini, era emerso che i due dipendenti dell’azienda Aps, che si occupavano del controllo dei parcheggi in zona blu, in una decina di episodi si sarebbero allontanati dal loro posto di lavoro. L'indagine svolta dalla Guardia di finanza, scattata a seguito di una segnalazione interna di Aps, si era svolta con appostamenti nell'autunno del 2020 che avevano accertato per uno una cinquantina di ore di assenteismo per un totale di 770 euro, interamente risarciti e per il collega di circa 15 ore per un danno di 156 euro. Le difese di entrambi respingono le accuse, e soprattutto evidenziano come: «Il danno di immagine non possa essere applicato ai dipendenti della società in house’’, come nel caso dell’Aps».