La ministra degli Esteri Gunnarsdóttir parla di "momento Brexit", il 29 agosto la decisione è se negoziare l'adesione con l'Europa o abbandonare il tavolo. "Non saranno tollerata influenze dall’Ue, dalla Cina, dalla Russia o dagli Stati Uniti". Sì, perché, tutti puntano a portare l'isola dalla loro parte

“Temo che ci troveremo di fronte a un momento Brexit”. Non è un caso che, parlando al Guardian, la ministra degli Esteri islandese ricordi il referendum britannico. L’Islanda è di fronte a un bivio: continuare a negoziare l'adesione all’Unione europea oppure abbandonare il tavolo. Quale strada deve prendere, lo decideranno i cittadini il prossimo 29 agosto. La campagna elettorale è già in fermento.