Il dossier finito sulla scrivania del pm che già indaga sull'ex designatore Gianluca Rocchi. Le accuse del presidente della sezione Aia dell'Aquila Guido Alfonsi
Un nuovo caso rischia di riportare gli arbitri sotto la lente della giustizia sportiva e ordinaria. Tutto nasce da un esposto, firmato dal presidente della sezione Aia dell’Aquila, Guido Alfonsi, che evidenzia come all’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi fosse stato assegnato un voto negativo per favorire le dismissioni di un altro direttore di gara, Federico Dionisi. L’esposto è finito sulla scrivania del pm Maurizio Ascione, titolare dell’inchiesta della procura di Milano che vede tra gli indagati anche l’ex designatore Gianluca Rocchi.
Nel suo esposto, Alfonsi sottolinea «condotte penalmente rilevanti riguardanti le modalità delle dismissioni dai ruoli CAN dell’arbitro Federico Dionisi, che lasciano, a tacer d’altro, perplessi per le modalità con cui appaiono evidentemente pianificate». I fatti risalgono all’ultima giornata della di questa stagione di Serie A. Secondo Alfonsi, ci sarebbe stato uno «scambio sospetto» di osservatori arbitrali, la persona che deve valutare la prestazione della squadra arbitrale in campo: per Lazio-Pisa in un primo tempo era stato designato l’osservatore Andrea Antonelli, poi mandato a Napoli-Udinese, mentre all’Olimpico è stato inviato Sandro Rossomando, inizialmente destinato al Maradona. L’arbitro di Lazio-Pisa era proprio Maria Sole Ferrieri Caputi.






