ROMA – Un nuovo caso arbitri arriva sul tavolo del pm Ascione. Un esposto, firmato da Guido Alfonsi, presidente della Sezione AIA dell’Aquila: “Data una valutazione negativa a Maria Sole Ferrieri Caputi per favorire la dismissione dell’arbitro Dionisi”, vittima di “un inenarrabile piano”.
"Un piano dall’alto per dismettere l’arbitro Dionisi”
L’esposto, inviato alla procura di Milano e alla procura federale della Federcalcio, punta a evidenziare “condotte penalmente rilevanti riguardanti le modalità delle dismissioni dai ruoli CAN dell’arbitro Federico Dionisi, che lasciano, a tacer d’altro, perplessi per le modalità con cui appaiono evidentemente pianificate”. Un’accusa gravissima, che non può non coinvolgere il nuovo designatore Dino Tommasi, che ha preso il posto di Gianluca Rocchi dopo l’ormai nota inchiesta di Milano per una possibile frode sportiva dell’ex capo degli arbitri. Alfonsi denuncia un “disegno tramato nell’ultima giornata di campionato da soggetti senza scrupoli e sprezzanti della situazione che l’Associazione Italiana Arbitri sta vivendo, già foriera di instabilità e di totale perdita di credibilità”. Racconta di uno scambio di osservatori arbitrali: Sandro Rossomando, inizialmente indicato per valutare la direzione di Napoli-Udinese, era stato spostato su Lazio-Pisa. All’Olimpico per dirigere il match dei biancocelesti era stata designata Maria Sole Ferrieri Caputi.






