Sul web l’hanno paragonata alla Fiat Multipla e a quelle ‘auto del futuro’ viste in film di fantascienza anni ’90 come Demolition Man. Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari tra il 1991 e il 2014, ha parlato del pericolo di “distruzione di un mito” e auspicato la rimozione del simbolo del cavallino rampante. “Questa è una macchina che almeno i cinesi non ci copieranno”, ha detto. La nuova Ferrari Luce non è piaciuta quasi a nessuno. Nemmeno ai mercati: subito dopo la presentazione, il titolo ha perso il 6% in Borsa.

Molti critici hanno paragonato la Luce a una specie di prodotto Apple su ruote. Non è un caso: a progettarla è stato Sir Jonathan ‘Jony’ Ive, ex capo del design di Apple, l’uomo dietro prodotti come iMac, iPod, iPhone, iPad e Apple Watch. John Elkann lo ha scelto proprio per questo: in passato ha detto che l’Apple Watch è “probabilmente l’esempio di maggiore successo” di rivisitazione digitale di un prodotto analogico. Per qualcuno, Ive ha realizzato, sotto il marchio Ferrari, quella Apple Car di cui si è parlato per anni e che alla fine non è mai entrata in produzione.

Chi è Jony Ive

Ive, originario di Londra, ha 59 anni e ne ha passati 30 in Apple. Figlio di un argentiere, in un’intervista a Time ha raccontato che fu proprio la passione per le auto a spingerlo a diventare designer. Pensò anche di iscriversi a un corso dedicato al Royal College of Art, ma cambiò idea dopo avere visto chi lo frequentava: “Le classi erano piene di studenti che facevano ‘vroom! vroom!’ mentre disegnavano”. Alla fine si iscrisse a design industriale alla Northumbria University. “Già da studente disegnava telefoni cellulari snelli e dettagliati, come quelli moderni”, ha riferito un suo insegnante allo scrittore Leander Kahney, autore del libro Jony Ive. Il genio che ha dato forma ai sogni Apple.