Il progettista è arrivato a Cupertino nel 1992, mentre ha iniziato a collaborare con Maranello nel 2021. La sua storia professionale
Jony Ive, classe 1967, autore del design d iPhone e Ferrari Luce
Non sono molti i designer che possono raccontare di aver lavorato a progetti sempre importanti ma completamente diversi tra loro. E ancora meno quelli che potranno dire di aver tracciato le linee di due oggetti rivoluzionari. Jony Ive, classe 1967 e designer dell’iPhone e della Ferrari Luce, è uno di quei pochi. L’avventura di Ive a Cupertino inizia nel 1992 dopo una laurea al Newcastle Polytechnic e una prima esperienza con il suo studio di design Tangerine a Londra. La collaborazione tra il centro stile londinese e Apple gli consente di essere notato dal Ceo Gil Amelio al punto che la sua ascesa è rapidissima e nel 1996 è già capo del dipartimento dedicato al design.
L'unione con Steve JobsLa svolta però arriva nel 1997, con il ritorno di Steve Jobs in azienda. I due stringono un rapporto profondo di amicizia e una visione comune: creare oggetti del desiderio che fossero funzionali ma belli, curati e rivoluzionari. Nonostante i dodici anni di differenza, Jobs considera Ive una figura centrale per la rinascita di Apple. Il designer entra progressivamente nella ristretta cerchia del mitico Ceo: pranza spesso con lui e, fatto raro, viene quasi sempre risparmiato dalle celebri sfuriate del fondatore. «La maggior parte delle persone nella vita di Steve sono sostituibili. Ma non Jony», dirà Laurene Powell Jobs nella biografia scritta da Walter Isaacson. Nel frattempo dalla sua matita sono nati iPod (2001), iPhone (2007), iPad (2010), MacBook Air (2008), Apple Watch (2015) e le AirPods (2016). È lo stesso guru di Apple a non risparmiarsi troppo quando parla di lui: «È capace di comprendere i dettagli più minimi di un prodotto e, insieme, il suo quadro generale», raccontava Jobs pochi mesi prima del 5 ottobre 2021, giorno della sua morte.










