Sempre più sport, sempre più sani. Così si potrebbe sintetizzare il risultato di un ennesimo studio sulla "dose" settimanale di attività fisica che dovremmo garantire al nostro organismo per restare in salute. O, almeno, per proteggerci dal rischio infarto.

L'ultima sentenza scientifica ci consiglia, volenti o nolenti, 8-10 ore a settimana per abbattere la probabilità di un attacco di cuore. Per ridurre del 30% il pericolo infarto e ictus, infatti, dovremmo programmare da 560 a 610 minuti di sport in sette giorni.

Di fatto, un importante incremento di tempo dedicato allo sport rispetto alle linee guida finora indicate dall'Oms che raccomanda agli adulti di svolgere almeno 150-300 minuti di attività aerobica moderata o 75-150 minuti di attività vigorosa. Oltre a esercizi di potenziamento muscolare un paio di volta a settimana. Dunque, si cambia: tocca faticare di più.

Le nuove indicazioni emergono da uno studio pubblicato sul "British Journal of Sports Medicine" della Macao Polytechnic University in Cina. Il lavoro, inoltre, suggerisce che i più sedentari devono aumentare l'esercizio rispetto a chi già fa sport settimanalmente per avere gli stessi benefici al cuore. Non solo intensificare lo sforzo ma anche iniziarlo in modo energico per tutti coloro che, fino ad oggi, hanno scelto la sedentarietà. Ben 30-50 minuti più degli altri. Il buon senso e i medici, in ogni caso, consigliano di riprendere le attività con calma indipendentemente dall'esito del lavoro cinese.